Pralormo è un piccolo comune ricco di storia, cultura e tradizione, un paese ricco di fascino naturalistico, basato sull'agricoltura e l'allevamento. La produzione punta di diamante è l'allevamento della tinca gobba dorata del Pianalto, pesce caratteristico d'acqua dolce che vive nei laghetti locali: le “Peschiere”, bacini artificiali, utilizzati per l'irrigazione e l'allevamento.
La Tinca ha un corpo piuttosto massiccio con le pinne brevi e molli e quella caudale ottusa, si distingue dalle altre varietà per l’aspetto e per il sapore della carne, che permette preparazioni di ricette d'eccellenza.
L'equilibrio tra l'agricoltura e le altre attività del paese si sposa bene col territorio costituito da pianura, collina e aree boschive: luoghi di straordinaria attrazione per turisti occasionali e locali.
La comunità di Pralormo nutre venerazione particolare per la Beata della Spina il cui Santuario voluto dalla devozione popolare, venne costruito dopo che un’immagine della Vergine dipinta su un pilone e graffiata ad un occhio da uno spino, emise sangue.
Il Santuario è adiacente al monastero e fa parte della Parrocchia di Pralormo.
La fisionomia del paese è caratterizzata dalla Parrocchiale di San Donato, edificata nel 1931 dove sorgevano la precedente canonica e l’antica confraternita di San Bernardino. Poco distante troviamo l'Antica parrocchiale costruita tra la fine del XVII e i primi anni del XVIII secolo, e il Castello Beraudo di Pralormo, la cui prima costruzione risale al XIII secolo.
Il Castello divenne in seguito di proprietà di Manfredo Roero di Pralormo e dei suoi discendenti che divisero il feudo ed il castello in tre parti fino alla fine del 1600.
Dal 1730 molti progetti di restauro ne modificarono quasi completamente la struttura iniziale, quella che prima era strada divenne giardino di rose e poi nel 1500 parco inglese ed in seguito, sino ad arrivare ai giorni nostri, in un meraviglioso parco dove possiamo ammirare i famosi tulipani per tutto il periodo di fioritura.
Oggi la famiglia Pralormo risiede abitualmente al Castello esercitando il ruolo di tutela e conservazione attraverso continui restauri. Consolata Beraudo di Pralormo è stata l’ideatrice e realizzatrice di numerose iniziative In particolare, MESSER TULIPANO, evento botanico che ogni anno dal 2000 nel mese di aprile accoglie migliaia di visitatori con la spettacolare fioritura di tulipani nel parco.
Quest'anno l'evento previsto con inizio a fine marzo è stato annullato.
Quest'anno l'evento previsto con inizio a fine marzo è stato annullato.

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