Piatto simbolo della cucina contadina piemontese, una “salsa calda” in cui
intingere le verdure di stagione del territorio, accompagnata da pane e buon
vino rosso. Si gusta in un apposito
tegame di coccio, la s-cionfetta, all'interno del quale la bagna rimane calda grazie ad una piccola candela posta
al di sotto di esso.
Ingredienti:
- 12 acciughe sotto sale
- 3 spicchi d'aglio a persona
- 300 g ca. di olio extravergine
d'oliva
- 40 g ca di burro
Preparazione:
Liberate le
acciughe del sale strofinandole con un panno o mettendole a bagno in acqua fredda
per 5 minuti. Asciugatele e diliscatele.
Mettete un
recipiente in terracotta con manico su fuoco bassissimo. Versate nel
contenitore mezzo bicchiere d'olio e il burro, unite gli spicchi d'aglio
pelati, privati del germoglio e affettati sottili. Fate cuocere a fuoco
moderato, facendo attenzione a non far mai friggere l'olio e mescolando con il
cucchiaio di legno, finché l'aglio non sia disfatto completamente.
Aggiungete
l'olio rimanente e le acciughe a pezzetti, facendole sciogliere. Proseguite la
cottura a fuoco baso fino a quando il composto non abbia raggiunto la
consistenza di una salsa di colore lievemente marrone. Servite nelle singole s-cionfette.
Servire accompagnando cardi, peperoni crudi, peperoni arrostiti e spellati, peperoni sotto aceto, topinambur, cavoli verdi, bianchi e rossi, cuori di scarola e di indivia, porri freschi, cipolllotti lunghi, rape bianche, barbabietole rosse al forno, cavolfiori lessi, cipolle al forno, piatti di patate bianche bollite nella loro buccia, mele, fette di zucca arrostite o fritte, fette di polenta calda, arrostita o fritta.

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