mercoledì 20 maggio 2020

Conservare gli alimenti in frigorifero: alcuni consigli



Aria, calore e luce sono gli elementi da tenere in maggiore considerazione quando si conservano gli alimenti in frigorifero. Gli ingredienti più a rischio sono i surgelati, le carni e il pesce fresco, le uova e i latticini.

Occorre suddividere le varie derrate e porle in frigorifero, evitando di tenere la porta aperta per troppo tempo, perché l’aumento della temperatura può comprometterne l’integrità.

Se sono stati acquistati surgelati occorre metterli immediatamente in congelatore, se durante il tragitto dovessero essersi scongelati, non vanno assolutamente posti nel congelatore, ma in frigorifero in un recipiente e consumati entro 24 ore.

Se nei sacchetti della frutta e della verdura si è formata della condensa, bisogna cambiarli per evitarne il deterioramento.

I pesci interi devono essere eviscerati nel giro di alcune ore dall’ acquisto, possibilmente prima di porli in frigorifero. Una volta puliti, vanno lavati e asciugati e posti in un contenitore a chiusura ermetica avente una griglia sul fondo, in modo che eventuali liquidi non vadano a contatto con il pesce.

La carne va posta in contenitori a chiusura ermetica per evitare che i liquidi emessi possano contaminare gli altri alimenti.

I formaggi freschi e semistagionati devono essere riposti in frigorifero. Quelli stagionati a pasta dura si possono anche tenere fuori frigo a una temperatura compresa tra 8 e 14 gradi in luogo asciutto privo di polvere e odori.

Gli alimenti cotti vanno sempre chiusi in contenitori, in sacchetti o protetti da appositi involucri per alimenti, per evitare che eventuali batteri presenti sui cibi crudi li possano contaminare.

Per una corretta conservazione non ammassare troppi alimenti sui vari ripiani del frigorifero in modo tale che ci sia una buona circolazione di aria.

La temperatura ideale del frigorifero è tra 0 e + 4.

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