La fritura dossa è uno dei componenti principali del fritto misto piemontese, anche se in molte trattorie piemontesi rimaste legate alle vecchie tradizioni, in particolare del Canavese, viene servita come contorno di piatti di carne unito a verdura di stagione.
Ingredienti:
1/2 litro di latte
100 g di semola
2 uova
2 cucchiai colmi di zucchero
1 limone non trattato
liquore aromatico
100 g di pangrattato
liquore aromatico
100 g di pangrattato
4 cucchiai di farina
olio di oliva o di semi per friggere
1 pizzico di sale
Preparazione:
Portare a ebollizione mezzo litro di latte con un pizzico di sale e unite la semola setacciata facendola cadere a pioggia mentre mescolate con una frusta. Appena avrà raggiunto il bollore, abbassare la fiamma e cuocere a fuoco bassissimo per 20- 30 minuti, mescolando continuamente con una spatola in legno. Verso fine cottura, aggiungere la scorza grattugiata di mezzo limone e lo zucchero. Ritirare la pentola dalla fiamma e incorporare immediatamente un tuorlo, tenendo da parte l’albume, mescolando energicamente. Profumare con liquore e versare il semolino in una pirofila oliata, livellandolo con una spatola bagnata, in modo da ottenere uno spessore di circa due dita. Lasciate raffreddare completamente.
Sbattere l’uovo rimasto con l’albume tenuto da parte e un po' di latte. Tagliare il semolino a losanghe, passarle prima nella farina, poi nelle uova sbattute (uovo intero più albume avanzato) e successivamente nel pangrattato, facendolo aderire bene. Friggere le losanghe di semolino in abbondante olio caldo, estrarle con la schiumarola quando sono dorate e depositarle su carta assorbente.
Servire immediatamente.

Nessun commento:
Posta un commento